Liquirizia: non solo caramelle

Derivante dalle radici dell’omonima pianta – facente parte della famiglia delle Fabaceae – per la medicina tradizionale asiatica si tratta di una delle più antiche e importanti piante utilizzate, da circa 5000 anni somministrata per curare tosse, intossicazioni alimentari e disturbi del fegato. Conosciuta anche nell’antico Egitto e in Grecia, la liquirizia fu introdotta in Europa solamente nel XV secolo per merito dei frati domenicani.

Oltre ad essere un ottimo rimedio contro la pressione bassa e un efficace digestivo, in ambito alimentare non bisogna pensare alla liquirizia solamente in associazione alle classiche caramelle gommose tanto amate da grandi e piccoli. La liquirizia infatti è un alimento in grado di conferire un tocco speciale a ricette sia dolci che salate; ha un sapore molto riconoscibile che sotto forma di radice tende all’affumicato, mentre in polvere ha un carattere molto più dolce.

La liquirizia si accosta bene a carni bianche e rosse, pesci di mare e di fiume, verdure e, grazie al suo carattere dolce e aromatico, a sorbetti, gelati e prodotti da forno alternativi.

Proprio per questo è un ingrediente molto utilizzato da chef stellati in piatti oramai divenuti famosi come il Risotto allo zafferano con polvere di liquirizia dello chef Massimiliano Alajmo; il dessert di Niko Romito Liquirizia cioccolato bianco e aceto balsamico o la mousse di cioccolato, menta e liquirizia di Andrea Breton.

Tranquilli però se volete provare questo straordinario ingrediente senza lanciarvi in sperimentazioni da ristorante stellato potete cimentarvi a casa con un risotto gamberi e liquirizia, un risotto ceci, zafferano e liquirizia o un tiramisù aromatizzato alla liquirizia. Meno problematiche tisane, infusi e tè, consigliamo un abbinamento assieme a zenzero e cannella.

Nel nostro laboratorio del gusto usiamo da tempo la liquirizia, soprattutto in polvere, la abbiamo abbinata ad una vellutata di cipolle e al filetto di maiale; ora in menù è presente in una speciale rivisitazione della gricia: spaghettone Mancini, guanciale croccante, pecorino romano e polvere di liquirizia.

Gricia alla liquirizia

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